Defender Rally punta al bis dopo la storica vittoria alla Dakar 2026

Defender Rally prosegue nel FIA World Rally-Raid Championship dopo il trionfo alla Dakar 2026. Obiettivi, protagonisti e dettagli sul bp Ultimate Rally-Raid Portugal

Defender Rally punta al bis dopo la storica vittoria alla Dakar 2026
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Renato Terlisi
Pubblicato il 5 mar 2026

Il dominio di Defender Rally nel panorama del FIA World Rally-Raid Championship si consolida tappa dopo tappa, con numeri che raccontano una stagione straordinaria. Dopo la spettacolare performance alla Dakar 2026, dove la squadra britannica ha letteralmente monopolizzato la classe Stock con una tripletta costante e una supremazia nelle 13 prove disputate, l’attenzione si sposta ora verso il prossimo, cruciale appuntamento: il bp Ultimate Rally-Raid Portugal. Un banco di prova decisivo che metterà alla prova non solo la resistenza, ma anche la versatilità della Defender Dakar D7X-R su terreni radicalmente diversi rispetto alle sabbie saudite.

Il bilancio della stagione

Il bilancio della stagione, dopo la tappa d’esordio, parla chiaro: Rokas Baciuška guida la classifica piloti con 107 punti, seguito da Sara Price a quota 87 e Stéphane Peterhansel con 69. Numeri che testimoniano una leadership netta e una strategia di squadra perfettamente orchestrata, in grado di portare tre piloti nella top 3 e di conquistare il podio in dieci delle tredici prove. Ma se la solidità dimostrata in Medio Oriente non è più in discussione, il calendario impone ora un salto di qualità: dal 17 al 22 marzo, la carovana si trasferirà in Portogallo, dove l’Automóvel Club de Portugal ha predisposto un percorso che promette insidie tecniche e paesaggi mozzafiato.

La nuova sfida del bp Ultimate Rally-Raid Portugal prevede cinque tappe per un totale di 2.175 chilometri, di cui ben 1.320 cronometrati, su un terreno che abbandona le ampie distese desertiche per immergersi in tracciati rocciosi, sentieri più stretti e condizioni climatiche primaverili spesso imprevedibili. La partenza è fissata a Grândola, nel cuore del Portogallo, con il percorso che attraverserà l’Estremadura spagnola prima di concludersi nella suggestiva cornice di Loulé, in Algarve. Un cambio di scenario che esige un adattamento rapido e una precisione di guida superiore, mettendo in secondo piano la pura resistenza all’usura e privilegiando la costanza tecnica e la capacità di leggere il terreno.

L’affidabilità della vettura

Come sottolinea Ian James, Team Principal di Defender Rally, questa tappa rappresenta un vero e proprio esame di maturità: “L’affidabilità della vettura, già ampiamente dimostrata in Arabia Saudita, dovrà ora confrontarsi con ostacoli completamente diversi. Sarà fondamentale verificare la tenuta della Defender Dakar D7X-R su superfici più insidiose e variegate.” Il modello utilizzato in gara mantiene la struttura della versione di serie D7x, ma beneficia di importanti aggiornamenti: carreggiata allargata, altezza da terra aumentata e sospensioni completamente riviste, grazie alla collaborazione con partner di rilievo come Castrol, Bilstein, YETI e Bell & Ross. Un mix di tecnologia e affidabilità che ha già fatto la differenza nel deserto e che ora punta a confermarsi anche tra rocce e sentieri tortuosi.

Dal punto di vista strategico, il team non lascia nulla al caso. Rokas Baciuška, attuale leader della classe Stock nel FIA World Rally-Raid Championship, sottolinea come la preparazione sia stata meticolosa: “Se alla Dakar 2026 la priorità era gestire l’auto e portarla al traguardo, in Portogallo sarà fondamentale trovare il giusto equilibrio tra velocità e prudenza, senza mai perdere di vista l’obiettivo di consolidare la nostra posizione in classifica.” In quest’ottica, il team ha già pianificato una sessione di test specifici sulle strade portoghesi, con l’obiettivo di adattare il setup della vettura alle nuove condizioni e affrontare al meglio le sfide che li attendono.

La posta in gioco è alta: consolidare una leadership che sembra già solida, ma che dovrà essere difesa con determinazione e capacità di adattamento. Il bp Ultimate Rally-Raid Portugal, organizzato dall’Automóvel Club de Portugal, si annuncia come una delle tappe più impegnative della stagione, capace di esaltare le doti tecniche dei piloti e la qualità costruttiva della Defender Dakar D7X-R. Gli occhi degli appassionati sono puntati su Rokas Baciuška, Sara Price e Stéphane Peterhansel, chiamati a confermare quanto di buono mostrato finora e a scrivere un nuovo capitolo di una stagione che si preannuncia già memorabile.

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