Auto elettriche: la Mini Cooper SE traina un aereo

Prova di forza per la Mini elettrica: un prototipo ha trainato un Boeing nell'aeroporto di Francoforte

Auto elettriche: la Mini Cooper SE traina un aereo
Peppe Croce
Pubblicato il 31 mag 2019

Quale migliore prova di forza se non il trainare un jet di linea? Il video in questa pagina è eloquente. Un prototipo della Mini Cooper SE elettrica sta facendo da rimorchiatore aeroportuale, trainando un Boeing 777F (150 tonnellate a vuoto) a Francoforte. La Mini elettrica avvierà la produzione nella fabbrica inglese di Oxford a novembre. Le sue batterie vengono prodotte nello stabilimento cinese di Dingolfing del BMW Group.

 

Mini Cooper SE, la prima Mini elettrica

La Mini Cooper S E sarà basata sulla stessa piattaforma UKL1 delle mini a tre porte attuali e sarà una hatch back elettrica che punta, prima di tutto, alle prestazioni attingendo alla tecnologia già sperimentata in casa BMW con la i3: il propulsore elettrico da 180 CV della i3 sostituirà il 2.0 litri da 189 CV della Cooper S a motore termico.

Anche il pacco batterie a ioni di litio sarà derivato da quello della i3 e dovrebbe fornire una autonomia di circa 200 miglia, cioè circa 320 chilometri. Il maggior peso dell’auto, dovuto alle pesanti batterie, dovrebbe essere compensato dall’elevata coppia del motore elettrico e dalla mancanza del cambio. Le prestazioni, quindi, dovrebbero essere molto simili a quelli della Cooper S tradizionale.

La scelta del 60° anniversario non è casuale: la Mini elettrica è un modello fondamentale per lanciare un nuovo corso per il brand e restare al passo con le ultime tecnologie declinandole, però, in chiave sportiva come tutti si aspettano da Mini. Secondo la rivista britannica Autocar la Mini Cooper S E avrà un prezzo di circa 30 mila sterline, cioè circa 33 mila euro al cambio attuale.

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